Sopravvivere ad un figlio è qualcosa che non si può capire.

Si può solo “comprendere” quale possa essere il significato nascosto che si cela, dietro ad un evento traumatico.

Lo sanno bene le mamme della Campania, (la mia Terra di origine), che hanno creato l’Associazione No Profit, “Noi genitori di Tutti”.

❣Mi ha emozionato molto la frase:

Si resta sempre genitori, anche se abbiamo perso la cosa più preziosa che potessimo avere: il sorriso dei nostri figli“.

Questa Associazione di volontariato nasce nel 2013, dalla drammatica esperienza connessa alle morti premature, nella “Terra dei Fuochi”.

La Presidente, Marzia Caccioppoli, dopo aver perso il suo bambino, lavora a tempo pieno con le altre mamme, per evitare che la tragedia che le ha colpite possa ripetersi.

Allo stesso tempo supporta e sostiene economicamente i genitori che hanno i figli ricoverati in altre città.

Questa meravigliosa iniziativa offre l’opportunità di fermarsi e riflettere su come le energie possano essere direzionate.

Spesso un lutto così grave, porta i genitori che perdono i figli, a chiudersi nel proprio dolore.

Ed invece il dolore e la rabbia possono trasformarsi in Energia positiva.

Ormai non hanno più paura di niente e di nessuno: non hanno più nulla da perdere.

Le mamme della Terra dei fuochi: hanno deciso di unirsi e di fare in modo che non succeda ancora in futuro.

Anche loro credono come me in Mondo Migliore!

L’associazione “Noi genitori di Tutti” raccoglie fondi per organizzare feste e distribuire regali ai bambini ricoverati nelle strutture oncologiche.
Sensibilizza e diffonde la prevenzione effettuando esami tossicologici su capelli, per rilevare la presenza di metalli pesanti.

Pubblica dossier che fotografano la situazione territoriale dei comuni campani, segnalando i maggiori problemi.

Ma soprattutto si impegna a trovare possibili soluzioni in collaborazione con altre associazioni del territorio

Tutto questo Progetto è stato realizzato dalla fondatrice di Noi Genitori di Tutti, perché suo figlio Antonio, prima di morire aveva espresso il desiderio di “Salvare la Terra”.

Ringrazio Fabrizio Vito, concittadino di Salerno, che oggi mi ha inviato il link di questa meravigliosa Associazione.

Arriva come un “segnale” perché l’argomento trattato, parla di come si possa “Vivere o sopravvivere alla Morte”.

Proprio in questi giorni infatti, avrei voluto scrivere un articolo per raccontare in che modo molti genitori riescono a fare qualcosa di speciale, e di concreto, in memoria dei figli.

Questa fotografia è la testimonianza di un papà che ha voluto ricordare suo figlio così…

Monica Tommaso Mattaroccia, durante una delle nostre “Interviste Live” mi aveva ricordato che si si può donare immortalità attraverso il ricordo.

La Morte dovrebbe aiutarci ad aprezzare le persone a noi care quando sono in Vita.

Dovrebbe aiutarci a dare un grande valore alla qualità del Tempo e vedere le persone aldilà del Corpo.

Il papà del bambino lo ha compreso e la Morte è stata l’opportunità per ricordare a tutti da Dove Veniamo….

Quel viso che guarda all’insù… con il dito della mano che punta verso il Cielo, ci aiuta a ricordarlo.

Ringrazio Monica per questa bellissima riflessione e, vi invito a guardare questo video. 👇

La mia riflessione in chiusura, è questa: tutti sappiamo che si nasce e si muore, quindi la Morte si può capire sul piano razionale.

Ma, la sola accettazione logica senza la comprensione del Cuore e della Pancia, ci farà sopravvivere.

Solo se si saprà “comprendere” la Morte si potrà continuare a vivere…

Solo quando si comprende, che Tutto ha un senso e comprendiamo lo Scopo e la Missione delle nostre Anime, si può continuare a Vivere.

Vivere pienamente, impegnandosi ad aiutare altri bambini, altri genitori, con amore ed empatia, per trovare un senso a ciò, che un senso logico non ha.

AnnA❣