Dopo 1 anno di emergenza epidemiologica, le strutture sanitarie, il Governo e i mass media, trattano il Covid come se fosse una malattia incurabile, dimenticando che, ad Aprile 2020, (grazie alle autopsie effettuate da medici che hanno disubbidito ai protocolli), hanno capito che il Covid 19 da origine ad una tromboembolia disseminata o coagulazione intravasale disseminata.

E invece di diffondere la buona notizia e offrire le cure domiciliari a casa, hanno continuato a inondare di notizie catastrofiche che riguardano i “nuovi casi” come se i positivi fossero malati e il bollettino dei morti giornaliero, fosse un evento eccezionale! Vi ricordo che in media muoiono in Italia 1773 persone, per collegarvi al sito ISTAT cliccate qui.

Oggi, moltissime persone, hanno come si suol dire “mangiato la foglia” grazie alla capacità critica di elaborare le notizie riportate con i fatti concreti che mostrano una profonda incoerenza, e appare evidente la “Strage di Stato” voluta per rispondere ad una agenda geopolitica che continua a programmare e ad interferire in ambito medico e scientifico e costituzionale nella vita di uomini, donne e soprattutto di bambini.

Chi ha compreso l’inganno e cosa si nasconde realmente dietro le “raccomandazioni” e gli “obblighi vaccinali” temono più gli Ospedali che il Coronavirus e, ai primi sintomi di influenza, preferiscono restare in casa, poichè in tal modo, se hanno patologie pregresse, senza le cure appropriate, rischiano di degenerare fino alla morte, ho deciso di scrivere questo articolo grazie anche al Dottor Moscarella che stimo sia professionalmente che per il suo attivismo, perchè i suoi video contraddistinti spesso da humor napoletano,  arrivano a smuovere neuroni e coscienze.

Conosco personalmente lui e tanti altri medici che sono eticamente e moralmente incorruttibili,  fedeli al Giuramento di Ippocrate, (cliccate qui per ascoltare la magnifica interpretazione di Antonio Bilo Canella) dispensano dirette sui social o sul Canale Youtube per aiutare a far aprire occhi, cervelli e cuori.

Lo fanno perchè molti non chiamano il medico curante per paura di sentirsi dire di “prendere la Tachipirina e restare in vigile attesa”  quando si manifesta febbre, perdita dell’olfatto, tosse, spossatezza, aumento della frequenza cardiaca e difficoltà respiratoria, per evitare il rischio di incontrare medici senza Coscienza in pronto soccorso o nei reparti Covid, lasciano che i giorni passino restando in casa e, poichè questo Coronavirus diventa pericoloso solo quando non viene tempestivamente curato, (con terapie appropriate), questi soggetti rischiano di morire in solitudine, o di arrivare in Ospedale troppo tardi, quando invece avrebbero potuto salvarsi grazie alle cure domiciliari che molti medici in COSCIENZA mettono a disposizione.

Purtroppo, ancora oggi la maggioranza dei medici, applicano il protocollo e linee guida dimenticando il Giuramento di Ippocrate e, ad aggravare il già compromesso codice deontologico, non usano le terapie salvavita pertanto, come sostiene la Dottoressa Silvana De Mari, nel caso in cui il vostro medico vi suggerisse la Tachipirina sostituitelo immediatamente!

Guardate questo video divulgato dalla Dott.ssa De Mari in cui afferma che il Paracetamolo, la ben nota  TACHIPIRINA è da EVITARE  assolutamente (perchè non è un antinfiammatorio e non ha azione anticoagulante) e, invita a cambiare medico di base, qualora riceveste questa indicazione terapeutica domiciliare, perchè fra tutti i FANS, la Tachipirina è l’unico che non offre ciò che un malato di Covid avrebbe realmente bisogno!! Da una ricerca effettuata, un buon antinfiammatorio, che si potrebbe somministrare nella prima settimana al posto dell’Ibuprofene  è il Plaquenil, ovvero la famosa Idrossiclorochina sotto accusa e poi riabilitata grazie ai medici che si sono battuti per ottenere la terapia domiciliare salvavita,(a basso costo).

Fortunatamente ci sono Medici che hanno messo a disposizione dei pazienti le loro competenze e le personali valutazioni cliniche invece di obbedire ciecamente a disposizioni prive di fondamento scientifico, e applicando con successo da oltre un anno,  la terapia migliore in base alle condizioni del paziente, hanno salvato migliaia di vite umane: sono loro i veri eroi, che si sono recati anche a casa, come ogni medico dovrebbe fare.

Centinaia di medici in tutta la Penisola hanno aderito all’Associazione  IPPOCRATE.ORG fondata dal Dott Mauro Rango, laureato in Scienze Politiche con indirizzo tutela della salute e dei diritti umani, per offrire il supporto a chi richiede assistenza dopo aver saputo la scandalosa omissione registrata nei mesi scorsi, in cui pazienti a rischio, con patologie pregresse croniche, dopo aver ricevuto diagnosi di Covid19 sono stati lasciati totalmente ignorati, o lasciati in totale solitudine da medici e familiari!

Il Movimento Ippocrate oltre a fornire Assistenza 999, raggruppa una rete internazionale di Medici, Ricercatori, Operatori della Sanità, Operatori nel Sociale che uniti per il bene comune si impegnano quotidianamente per smontare scientificamente i progetti manipolatori, per rivendicare la neutralità nella pratica medica, nella ricerca e sperimentazione scientifica, e per combattere i conflitti d’interesse esistenti e futuri.

Mi auguro che questo articolo possa essere letto e condiviso da uomini e donne, medici che hanno a cuore la salute e non il profitto dei pazienti e decideranno di unirsi a questa organizzazione per offrire competenze e disponibilità nella propria città.

Di seguito un link che vi permetterà di accedere all’approccio terapeutico che ho trovato nel sito di IPPOCRATE.ORG per essere informati e, nel caso siete già ricoverati in Ospedale, potete confrontarla con la terapia che il vostro medico vi ha prescritto, perchè oggi il pericolo è rappresentato dalla fiducia che si ripone in medici che vengono ricattati per non perdere il posto di lavoro o vengono incoraggiati a seguire protocolli e cure per ottenere benefit economici o incarichi prestigiosi.

Oggi è inaccettabile che si muoia per mancanza di cure domiciliari e, ancora peggio per cure sbagliate!!  La Tromboembolia disseminata,  si valuta attraverso i parametri di coagulazione e nel paziente che ha TROMBI GIÀ FORMATI si interviene mediante Urochinasi e non con Eparina: l’eparina non ha effetto significativo su trombi già formati. E solo da usare come prevenzione. Dopo 1 anno lo sanno anche i sassi!!

Per quanto riguarda l’integrazione delle vitamine vi suggerisco di leggere questo studio, (in Inglese) pubblicato sul Journal of Endocrinological Investigation in cui il Prof Panfili e altri due colleghi,  mettono in risalto gli effetti benefici della vitamina D in particolare. Potete anche ascoltare questa breve intervista in cui sempre il Prof Panfili suggerisce a scopo preventivo di farsi preparare in farmacia la “Miscela degli Ascorbati di Pauling”

Per chi non lo sapesse, già da Aprile 2020 il Dottor De Donno ha ottenuto presso l’Ospedale Carlo Poma di Mantova la guarigione della totalità dei pazienti trattati, (ne avevo parlato ampiamente in un articolo), grazie  alla terapia plasmatica,  utilizzando il plasma dei pazienti guariti,  garantendo la straordinaria efficacia di avere anticorpi della variante diffusa, proprio in quel momento specifico, e poi risultati eccellenti si sono anche con la ozonoterapia che consiste nel prelevare sangue del paziente e arricchirlo di ozono, perchè il sangue, reintrodotto, con l’ozono va a sciogliere i trombi.

IN CONCLUSIONE: PERCHÉ SE LE CURE SI CONOSCONO NON VENGONO APPLICATE?

La risposta è semplice: molti medici di base non seguono adeguatamente il paziente nella prima fase, non visitano a domicilio e, quando ricevono telefonate in cui descrivono il peggioramento dei sintomi, preferiscono indurre i pazienti a recarsi in ospedale. Quando il soggetto compromesso arriva in ospedale, (non dovrebbe arrivarci se avesse avuto un buon medico), tra il tempo perso a casa e quello ulteriormente perso, in attesa di esito fatto con tampone (anche 4-5 giorni) viene trattato, una volta risultato positivo, con cortisone ed eparina, e talvolta anche con ventilatore polmonare.

Dopo 15 mesi, per i medici è il Tempo di fare una scelta, questo è il più grande crimine globale contro l’umanità, ed essere complici di una “Strage di Stato” per paura o per ignoranza non fa alcuna differenza, pertanto chiunque tu sia, uomo o donna, giovane o vecchio, in salute o in malattia, genitore, insegnante, avvocato o  medico, sarai considerato complice anche restando in silenzio e aspettando che tutto finisca, perchè il Grande Reset è appena iniziato e le generazioni future ricorderanno chi si è battuto per tutelare i loro diritti fondamentali.

Un Abbraccio Cosmico

AnnA