Nelle ultime settimane, si sta diffondendo l’idea che siano i non vaccinati a contagiare chi abbia fatto la vaccinazione Anticovid e che possano essere addirittura gli autori  delle varianti del SarsCov2. La cosa più grave è che siano i Medici a sostenere questa ipotesi, e a suggerire vivamente chi non è vaccinato ad effettuare l’iniezione, per salvaguardare la propria salute e quella della collettività. Come è possibile che tutto ciò stia accadendo?
La mia ipotesi è molto semplice: poichè durante la formazione universitaria nei 5 anni di Medicina, non si studia in modo approfondito come funziona il sistema immunitario perchè ad ogni sintomo corrisponde un farmaco da somministrare. Tale indottrinamento viene effettuato fin dal primo anno accademico. Inoltre con mio profondo rammarico ho scoperto che non viene approfondito lo studio dei vaccini.
Questo spiega come sia stato possibile fare terrorismo mediatico, facendo leva sull’ignoranza non solo della massa, ma sulla classe medica e infermieristica, al punto che abbiano vergognosamente indossato le mascherine chirurgiche, anche quando non erano a stretto contatto con pazienti Covid, e per di più abbiano sostenuto, con palese ignoranza della materia,  che gli asintomatici positivi al virus fossero pericolosi, invece di considerarli “vaccini naturali”.  I medici di base poi, se avessero studiato, invece di boicottare la professione medica e mostrarsi servitori della politica piuttosto che al servizio dei pazienti, avrebbero fatto come la minoranza dei Medici che in piena pandemia, nei mesi di marzo e aprile 2020, hanno indossato la mascherina chirurgica per svolgere il loro lavoro  eseguendo visite a domicilio per i pazienti Covid, e somministrando le cure adeguate hanno salvato una piccola parte, rispetto a tutti gli anziani che purtroppo con “tachipirina e vigile attesa” sono deceduti nelle RSA o in Ospedale perchè giunti in condizioni troppo gravi da non poter essere curati.
Vorrei sottolineare che, fino al 2019, nei reparti infettivi di tutti gli Ospedali è stato usato il protocollo che prevedeva di indossare la mascherina chirurgica quando si entrava in stretto contatto con il paziente infetto, quindi solo per il tempo necessario alla visita medica o alla somministrazione di cure e farmaci da parte degli Infermieri.
Grazie alla paura, all’ignoranza e alla consuetudine, stiamo partecipando all’esperimento sociale su scala mondiale che riguarda l’ingegneria genetica e questo “intruglio” ha elementi di nanotecnologia, se i Medici avessero studiato i vaccini, avrebbero denunciato chiunque proponesse “a cuor leggero” un vaccino sapendo che non lo fosse.
Affermare che il ” vaccino ” sperimentale è contrario al principio del Giuramento di Ippocrate che sostiene come principio fondamentale  “primo non nuocere” è la Verità che non può essere raccontata, altrimenti la propaganda non avrebbe il suo effetto ipnotico e soprattutto, le dosi acquistate che a settembre scadono andrebbero buttate, dal momento in cui una maggioranza di vaccinati che ha fatto la prima iniezione, dopo le reazioni avverse, ha pensato bene di astenersi dal fare il secondo richiamo.
Per concludere, direi che un medico che opera con Coscienza saprebbe che le cure domiciliari sono esistenti da Aprile 2020 e che, la tempestività delle cure, rende inoffensivo il Virus e i pazienti curati dai Medici di Ippocrate.org hanno ottenuto la guarigione. Un medico informato, informerebbe i suoi pazienti  sugli effetti avversi e sulle conseguenze a medio e lungo termine prima di invitare a fare il “vaccino”, soprattutto se è un Medico pediatra e in gioco c’è la Vita di un bambino.
Da un punto di vista giuridico poi, l’obbligo vaccinale è illegittimo per gli Art.li 13 e 32 della Costituzione. E’ illegittimo richiedere la firma al paziente per dare il consenso informato se la “vaccinazione” è obbligatoria, e lo scudo penale diventa inoltre un’ abominevole contraddizione. Se poi consideriamo che il Covid non ha avuto conseguenze letali sui bambini da 0 a 19 anni, mi domando il senso di un vaccino che ha effetti gravi, compresa la morte, con un rischio effettivo pari al 10%.
Nel link che troverete a fine pagina, potrete ascoltare le mie riflessioni e vedere le immagini tratte da un Pdf pubblicate sul sito AIFA che riguardano il Rapporto di sorveglianza n.5 del 27/05/21 nel quale emergono dati agghiaccianti e che non vengono assolutamente divulgati. Prepariamoci nei prossimi mesi invernali ad assistere a molteplici morti improvvise, soprattutto per coloro che si faranno “convincere o ricattare” a fare la terza dose, che risulterà fatale per il corpo se non avrà smaltito in pochi mesi gli effetti tossici del primo “vaccino” e del secondo richiamo.
Vi saluto con un Abbraccio Cosmico
AnnA