Per comprendere l’importanza della Mente e del suo potenziale, che ahimé viene ignorato, da moltissime persone, avevo scritto un articolo che potete leggere se 👉 cliccate qui

Oggi invece è mia intenzione dedicare tempo alla trattazione di un argomento che avevo solo accennato, qualche mese fa, il nostro “Terzo Occhio” che merita un un’approfondimento.

Nei secoli scorsi, solo gli allievi di Scuole Iniziatiche, avevano accesso ai segreti esoterici, per attivare le straordinarie capacità e potenzialità del proprio cervello. Oggi, grazie alle Tecniche Energetiche e alle pratiche di Meditazione, possiamo comunicare con il Cosmo, attraverso la ghiandola pineale.

È stato dimostrato come la Ghiandola Pineale o Epifisi, secerne spontaneamente grandi quantità di Dimetiltriptamina, detta DMT, in particolari momenti della vita. Questi momenti sono associati alla Nascita e alla Morte, oppure in casi di esperienze Premorte, oppure durante i “viaggi astrali”.

Questa ghiandola secondo la mia Visione Olistica è come se fosse “l’antenna satellitare” posizionata nel nostro cervello. La Ghiandola pineale è a forma di pigna ed è situata al centro dei due emisferi cerebrali.

La Ghiandola pineale produce un neurotrasmettitore che regola il sonno, la temperatura del corpo, il senso di fame/sazietà e l’umore, infatti è soprannominata anche “l’ormone della Felicità”. Tuttavia, l’aspetto più interessante della ghiandola pineale è la produzione di un’altra molecola: la DMT .

La DMT fa da “Ponte”, tra il corpo fisico e il mondo spirituale. Gli sciamani hanno sempre utilizzato erbe e funghi dalle proprietà allucinogene, nei Rituali, perché alteravano lo Stato della Coscienza.

Dal punto di vista esoterico/spirituale, la Ghiandola pineale rappresenta il “Terzo occhio” ovvero l’Occhio, in grado di farci “vedere” l’invisibile, che comunica con il Cosmo e la nostra Anima.

La DMT prodotta dalla ghiandola è stata chiamata anche “la molecola di Dio” perché favorisce la connessione con il mondo invisibile.

Ovviamente non parliamo di un Dio connesso ad una Religione, ma di una Intelligenza Superiore.

Il Terzo Occhio è situato simbolicamente al centro della fronte tra le sopracciglia. Questo centro rappresenta l’occhio interiore, in grado di percepire la realtà che non è quella che appare ai nostri occhi fisici.

Solitamente, per descrivere la sua potenzialità, uso questa metafora: il Cervello è la parabola che riceve le informazioni e le trasmette al nostro Cuore. Ovviamente, bisogna “studiare” e applicarsi per captare i segnali e attivare la “parabola”.

Il Terzo Occhio ci permette, di superare il limite della vista ordinaria, e di percepire quel 95% di realtà non visibile. I nostri occhi infatti hanno il potere di vedere il 5% di ciò che è reale. Manca la visione di tutta la gamma di raggi infrarossi e dei raggi ultravioletti.

Le Antiche popolazioni Egizie, lo conoscevano come Occhio di Ra e, nell’antica tradizione induista e buddista, corrispondeva al sesto Chakra, (Ajna). Attivare il Terzo Occhio significa per l’essere umano, aprire la porta della chiaroveggenza e avere la Chiave della Conoscenza Superiore.

Il Terzo Occhio è la connessione con la propria mente intuitiva, con il Sé Superiore, la nostra Coscienza, o se preferite con la nostra Anima.

Mi piace ricordare e sottolineare che
Cartesio prima di morire ritrattò il suo dualismo, e nel libro “Le passioni dell’anima” sostenne che, la Ghiandola Pineale fosse proprio la sede della Coscienza!

Colui che aveva diviso la Scienza dalla Spiritualità…. descrive il ruolo della ghiandola pineale, come la sede principale dell’Anima, nella quale la “Res extensa” si unisce alla “Res Cogitas”. Cartesio ammette così che la Mente, (sinonimo di Coscienza o Anima) ed il Corpo interagiscono, come un capitano e la sua nave.

E, restando in tema di metafore, quando le nostre scelte di Vita non coincidono con il “Viaggio della nostra Anima” la nave, che rappresenta il Corpo e il Capitano la Mente, entrano in conflitto. Il conflitto genera sofferenza e, solo quando saremo allineati, nel seguire la “mappa della nostra Anima” saremo felici e faremo un bel viaggio in questa Vita.

Recenti Studi Scientifici, confermano che esiste la possibilità di creare quel “ponte” con la Spiritualità. Lo Scienziato Rick Strassman ha condotto uno studio sulla DMT, con 60 volontari, presso l’Università del New Messico.

La mia esperienza personale è basata su questa percezione che non ha una logica ma grazie alla Meditazione dinamica e il Respiro durante i miei Trattamenti, ho intrapreso circa 10 anni fa inconsapevolmente il mio Viaggio Evolutivo.

Posso affermare che la Meditazione, in qualsiasi forma convenzionale (Yoga, Krya Yoga, Bagni di di Suoni ed esercizi di Respiro consapevole), o non convenzionale, potrà aiutarvi ad entrare in contatto profondo con voi stessi e stimolando il Terzo Occhio, avrete una maggior lucidità mentale, e una chiarezza nel prendere decisioni perché coerenti con la vostra Anima.

Dieci anni fa, non sapevo che avessi acquisito nelle mie mani un grande dono, tuttavia ho trasmesso il mio Antico Sapere senza aver avuto Maestri.

Grazie alla Meditazione dinamica, continuativa e costante per 3/ 4 ore al giorno per 5/6 giorni a settimana, ho avuto il privilegio di lavorare meditando. In connessione con la mia Anima ho ricevuto l’intuizione che si potesse Meditare attraverso il Massaggio, che ho chiamato Massaggio Zen e Kundalini.

Comunicare con la propria Anima e con il Cosmo significa sentirci parte di un Tutto e non vi è separazione.

Posso assicurare che vivere nell’unione con il Tutto e sentirsi parte di un Tutto, collegati gli uno agli altri da fili invisibili aiuta a vivere meglio con se stessi e con gli altri.

Vi lascio in compagnia della puntata radiofonica Universo Olistico in cui parlo di Risveglio Spirituale.

Un Abbraccio Cosmico

AnnA ❣